Dal lago al mare
Le vie dell'acqua
Si segue l'Aventino fino a dove incontra il Sangro, e poi il Sangro fino a dove incontra il mare. In mezzo: un lago, una palude diventata riserva, una gola scavata nell'arenaria.
- 60 km
- Una giornata
- Facile
- 6 tappe
È il percorso che spiega la valle meglio di qualunque altro. L'acqua ha deciso dove costruire i mulini e i frantoi, dove fermare gli armenti, dove sbarrare per l'industria — e ogni volta il paesaggio è cambiato di conseguenza. Si parte dall'invaso di Sant'Angelo, sotto Casoli, e si scende fino alla costa, dove l'abbazia guarda i trabocchi.
60 km complessivi fra la prima e l'ultima tappa, percorribili in auto con soste a piedi. Distanza indicativa.
Le tappe
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Il lago di Casoli
Casoli
L'Aventino sbarrato ai piedi del centro storico. Sulle rive, una cavità interamente ricoperta di alabastro gessoso.
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Le gole del Rio Secco
Roccascalegna e Gessopalena
Deviazione verso monte: la forra che in paese chiamano «Fuci», fra le Morge della Penna e la rupe del castello.
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L'Oasi di Serranella
Sant'Eusanio del Sangro, Altino e Casoli
Dove il Sangro e l'Aventino si incontrano. Duecento specie di uccelli censite, e due opere d'arte in mezzo all'acqua.
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«La Biscia» di Nunzio Di Stefano
Altino, Oasi di Serranella
Marmo di Carrara sul laghetto: cambia forma a seconda di dove ci si mette.
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La Costa dei Trabocchi
da Ortona a San Salvo
Il Sangro arriva al mare. La vecchia ferrovia è diventata una ciclovia lunga tutta la costa.
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L'abbazia di San Giovanni in Venere
Fossacesia
Da 107 metri si vede l'intera costa. Sotto, in epoca romana, c'era un porto.
Le tappe in dettaglio
6 luoghi
Natura
Il lago di Casoli
L'invaso di Sant'Angelo sull'Aventino, con la Maiella alle spalle. Sulle sue rive si apre una cavità ricoperta di alabastro gessoso.
Casoli
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Natura
Le gole del Rio Secco
Una forra stretta fra le Morge della Penna e la rupe del castello, dove cresce la macchia mediterranea e volteggia il falco pellegrino.
Roccascalegna e Gessopalena
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Natura
L'Oasi di Serranella
Uno sbarramento costruito per l'industria è diventato in pochi anni una palude, poi un'oasi, poi una riserva: trecento ettari dove il Sangro e l'Aventino si incontrano.
Sant'Eusanio del Sangro, Altino e Casoli
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Arte
«La Biscia» di Nunzio Di Stefano
Marmo di Carrara su un laghetto. Di profilo è un serpente d'acqua, di fronte un mostro marino, da lontano un paio di labbra sospese.
Altino, Oasi di Serranella
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Natura
La Costa dei Trabocchi
Ragni colossali di legno sospesi sul mare, un tempo macchine da pesca. D'Annunzio li descrisse; oggi una ciclovia li attraversa tutti.
da Ortona a San Salvo
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Architettura
L'abbazia di San Giovanni in Venere
Costruita dove sorgeva un tempio di Venere, guarda il mare da 107 metri. Al solstizio d'estate il sole entra dal portale e illumina la cripta.
Fossacesia
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