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Ecomuseo Sangro · Aventino
Il castello di Roccascalegna sullo sperone di arenaria, con il borgo ai suoi piedi

Castelli e centri storici

Pietra e difesa

Quattro paesi cresciuti addosso a quattro rocce diverse — arenaria, calcare, gesso — e ogni volta con una forma urbana diversa.

  • 32 km
  • Una giornata
  • Media
  • 5 tappe

Nel medioevo gli affioramenti rocciosi vennero scelti per la difesa che offrivano. Ne è nato un sistema insediativo singolare: a Casoli le case si avvolgono a cerchio attorno alla torre e le strade si interrompono a ogni anello; a Roccascalegna il castello occupa tutta la cresta; ad Altino il paese si affaccia su due valli insieme.

32 km complessivi fra la prima e l'ultima tappa, percorribili in auto con soste a piedi. Distanza indicativa.

Le tappe

  1. La torre-puntone pentagonale, la stanza di D'Annunzio, la sala dedicata al maggiore Wigram.

  2. Dodici strade, tre porte, i doli di pietra della Maiella e l'edificio che ospitò gli internati.

  3. Quattro torri rimaneggiate ogni volta che cambiavano le armi. E una mano di sangue.

  4. Dalla sommità si vedono insieme la Maiella, la valle di Rio Secco e le anse dell'Aventino.

  5. Torricella Peligna

    Torricella Peligna

    Novecento metri di quota, i Carricini, la Brigata Majella e un uomo mummificato nel Seicento.