Arte · Altino, Oasi di Serranella
«La Biscia» di Nunzio Di Stefano
Marmo di Carrara su un laghetto. Di profilo è un serpente d'acqua, di fronte un mostro marino, da lontano un paio di labbra sospese.
La storia
Presentata in occasione della V Biennale «Arte e Natura» (2005-2006), l'opera di Nunzio Di Stefano, realizzata in marmo di Carrara, è collocata nel laghetto artificiale della Riserva Naturale dell'Oasi di Serranella, nel comune di Altino.
Nota come «La Biscia», rappresenta una forma variabile a seconda del punto di vista dello spettatore: si percepisce come serpente d'acqua vista di profilo, sembra assumere le fattezze di un mostro marino se vista frontalmente.
La vegetazione lacustre e i riflessi del marmo sullo specchio d'acqua modificano la percezione della forma: questa non è unica, ma varia a seconda del punto di vista, delle condizioni di luce e degli agenti atmosferici. La scultura vibra, dando l'illusione di un movimento sinuoso anche grazie al riflesso sulla superficie del lago, ma può apparire anche immobile, resistente alle correnti. Se osservata da lontano, la massa scultorea raddoppia la forma con il riflesso nell'acqua, trasformandosi in labbra sospese fra terra e cielo.
Nunzio Di Stefano
Nunzio Di Stefano è nato a Cagnano Amiterno, in provincia dell'Aquila, nel 1954. Segue i corsi di Toti Scialoja all'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1973 apre il suo studio presso l'ex Pastificio Cerere, nel quartiere di San Lorenzo. Realizza la prima mostra nel 1981 presso la Galleria Spatia di Bolzano; nel 1984 espone sculture in gesso di grandi dimensioni alla Galleria L'Attico di Roma. La sua prima esposizione americana, nel 1985 presso la Galleria Annina Nosei a New York, contribuisce alla diffusione internazionale del suo linguaggio. Nel 1995 riceve una Menzione d'Onore dopo essere stato invitato a esporre alla Biennale di Venezia con una sala personale.
Immagini
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