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Ecomuseo Sangro · Aventino
Il crinale di gesso con i resti delle abitazioni scavate nella roccia

Gusto · Gessopalena

La Sacra Rappresentazione del Mercoledì Santo

Da più di cinquant'anni la Passione va in scena fra i ruderi del borgo rupestre, illuminata dalle torce, con la Maiella di fronte.

Indicazioni

La storia

La rappresentazione fa rivivere, ormai da più di cinquant'anni, la Passione di Cristo. Si ispira alle pagine evangeliche, anche se non mancano testi e scene di attualizzazione e confronto con i tempi moderni.

La grande manifestazione, che coinvolge più di 150 persone con i costumi d'epoca, oltre a musicisti, cori e danzatori, si svolge in parte nella piazza del paese; ma i momenti più suggestivi, quelli che riguardano la crocifissione e a volte anche la Resurrezione, hanno come scenario i ruderi dell'antico insediamento rupestre che fronteggiano la maestosa Maiella.

Di tanto in tanto, lungo la processione che accompagna Gesù al Calvario, fra brandelli di mura e grotte intagliate nel gesso, sono rappresentate scene di vita quotidiana di una volta. L'insolito paesaggio, la particolare illuminazione con le torce, i canti del coro e le musiche regalano momenti di particolare suggestione ed evocazione spirituale.

Nell'ultimo decennio la rappresentazione è diventata biennale e si svolge il mercoledì della Settimana Santa.

Immagini

Il grande masso di gesso di Gessopalena con i resti del borgo sulla sommità
Veduta dall'alto del borgo rupestre intagliato nella roccia di gesso
I resti della chiesa dell'Annunziata sul masso di gesso