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Ecomuseo Sangro · Aventino
Un ambiente ipogeo recuperato del Museo del Gesso

Musei · Gessopalena

Il Museo del Gesso

Non ha sale: sono le case scavate del borgo rupestre. I pannelli servono solo a capire cosa si sta guardando.

Indicazioni

La storia

Cos'è e dove si trova

È localizzato all'interno delle abitazioni e degli ambienti ipogei recuperati e protetti. Fa parte di un sistema museale più ampio legato all'intero comprensorio, denominato «Museo sulla Storia e Trasformazione del Paesaggio», del quale fanno parte due Comunità Montane e oltre venti comuni del comprensorio Sangro-Aventino.

È lo stesso borgo rupestre di Gessopalena, intagliato nella roccia di gesso, a costituire un museo a cielo aperto: i materiali e i pannelli custoditi negli edifici hanno il compito di agevolarne la comprensione e insieme di suggerire l'interpretazione di alcuni tipi di paesaggi insoliti e singolari che riguardano l'intera vallata dell'Aventino.

Gli argomenti trattati

  • La formazione dei gessi e la loro localizzazione in Abruzzo e nella Valle dell'Aventino;
  • aspetti floristici e vegetazionali;
  • le caratteristiche delle architetture ipogee e delle case;
  • i cicli produttivi del gesso: tipi di cave e fornaci;
  • l'utilizzo del materiale nelle varie forme — pietre, mattoni, leganti, intonaci, stucchi, pareti, controsoffittature — e con altri elementi naturali come canne, paglia e giunchi.

Come si può notare visitando il museo, e in particolare i luoghi, si può studiare la bioarchitettura del passato e trarne spunti per il presente e per il futuro.

Un'aula all'aperto per i geologi

Il masso gessoso di Gessopalena, con il suo museo, è stato inserito in itinerari di visita e di studio programmati e realizzati periodicamente dall'Università abruzzese, in particolare dalla Facoltà di Geologia di Chieti, per lo studio e le lezioni direttamente sui luoghi.

Gli studenti giungono in autobus a Roccascalegna, visitano gli affioramenti di arenaria sui quali sono sorti il castello e il borgo medievali, proseguono a piedi per scendere fra le gole di Rio Secco e risalire costeggiando le arenarie delle Morge della Penna. La meta finale è il grande e magico masso gessoso, dal quale lo sguardo spazia sull'intera vallata. Nella piazza di Gessopalena si riprende l'autobus alla volta di Palena, passando sotto La Morgia.

Immagini

Pianta del borgo rupestre con i luoghi del museo
L'ambiente del trappeto scavato nel gesso, con la trave del frantoio
La base scavata di un torchio vinario nelle scuderie
Campioni di roccia di gesso di diverse colorazioni
Veduta dall'alto del borgo rupestre intagliato nella roccia di gesso